Comunicato stampa Cerimonia di premiazione della decima edizione

COMUNICATO STAMPA

10ª Edizione del Premio Internazionale di Poesia L.S.S. Senghor – Cerimonia di Premiazione

 

Milano, 10 maggio 2025 – Si è svolta ieri, con grande partecipazione e profonda emozione, la cerimonia di premiazione della decima edizione del Premio Internazionale di Poesia Léopold Sédar Senghor, un evento che, anno dopo anno, celebra la poesia come strumento di pace, solidarietà e dialogo tra i popoli.

Ad aprire ufficialmente la cerimonia, un minuto di silenzio per onorare la memoria di Papa Francesco, recentemente scomparso, e la figura del presidente poeta Léopold Sédar Senghor, il cui nome è legato a questo prestigioso premio. Successivamente, il presidente fondatore del Premio, prof. Cheikh Tidiane Gaye, ha pronunciato un sentito discorso di benvenuto, sottolineando il valore della poesia come linguaggio universale capace di costruire ponti tra le culture, nel nome del poeta, politico e intellettuale senegalese Léopold Sédar Senghor. Il prof. Gaye ha anche ricordato e apprezzato l’iniziativa promossa dal Governo del Senegal sul tema del dialogo, invitando il Presidente della Repubblica, Eccellenza Bassirou Diomaye Faye, e il Primo Ministro, Onorevole Ousmane Sonko, a proseguire su questa strada per garantire la coesione sociale, che è sempre stato il pilastro fondante della Repubblica del Senegal.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto a tutte le istituzioni che hanno reso possibile questa edizione del Premio, tra cui il Comune di Milano, l’Ambasciata della Repubblica Francese a Roma e il Dicastero della Cultura e dell’Educazione del Vaticano.

Il Presidente della Commissione Olimpiadi e Paralimpiadi, Avv. Alessandro Giungi del Comune di Milano, ha portato i saluti del Sindaco Beppe Sala e del Presidente del Consiglio Comunale, Elena Buscemi, che non ha potuto partecipare a causa di un impegno a Kiev. Il suo intervento ha ribadito l’importanza di questo Premio per la città di Milano, un luogo simbolo di apertura ai valori di pace e dialogo. Il Direttore della Cattedra delle Arti e Letterature Africane dell’Accademia del Regno del Marocco ha dedicato ampio spazio al profilo accademico di L.S. Senghor, sottolineando come la sua poesia, radicata nella cultura africana e aperta all’universo dell’umanesimo, rappresenti una visione che celebra l’identità nera, promuovendo al contempo la fratellanza e la solidarietà tra i popoli. Il prof. Eugène Ebodé ha inoltre dichiarato: “Nella sua opera, la poesia diventa un ponte tra le culture, esaltando la bellezza e la saggezza dell’Africa e invocando un’umanità unita nella sua diversità. L’eredità di Senghor, incarnata nel concetto di ‘negritudine’, continua oggi nella ricerca di un mondo afroversale, in cui i valori africani arricchiscono quelli dell’intera umanità.”

Hanno partecipato alla cerimonia di premiazione il Consigliere dell’Arcivescovo di Costanza, prof. Ioan Istrate Valentino, il prorettore dell’Accademia delle Arti e Scienze Filosofiche di Bari, dott. Massimo Massa, prof. Constantin Barbu, vice-presidente dell’Accademia Tomitana in Romania, il poeta e drammaturgo Pape Faye, in qualità di emissario del Festival Internazionale del Libro e della Cultura, il prof. Cristian Dumitrescu, ex-presidente del Senato rumeno, il presidente dell’Università Dmitrie Cantimer, prof.ssa Corina Adriana Dumitrescu e il presidente del Laboratorio Sant’Anselmo, Dott. Vincenzo De Lucia.

Durante la cerimonia, sono stati ricordati con stima e affetto il Ministro della Cultura del Senegal, il Direttore del Libro e il Governo senegalese, che sostiene attività culturali di grande rilevanza, come il Premio Internazionale di Poesia L.S. Senghor e il prossimo Festival Internazionale del Libro e della Letteratura di Dakar (FILID).

A questa decima edizione hanno partecipato poeti provenienti da tutti i continenti, confermando il ruolo centrale del Premio nel panorama poetico mondiale. I paesi premiti sono:  Francia, Belgio, Algeria, Congo Brazzaville, Spagna, Haiti, Romania, Stati Uniti,Kenya, Marocco e Italia. La cerimonia ha visto la presenza di numerosi rappresentanti istituzionali e una sala gremita di un pubblico attento che ha apprezzato e applaudito l’ottima organizzazione dell’evento.

Il Senato Accademico ha conferito alcune prestigiose onorificenze, nominando membri ad honorem e premiando con il Premio alla carriera l’Arcivescovo Teodosie Petrescu, Ambasciatore di pace e del dialogo interreligioso, il prof. Constantin Barbu, con il Premio alla carriera, il dott. Massimo Massa e Pape Faye, ambasciatori di pace e del dialogo interculturale.

Con questa decima edizione, il Premio Internazionale Léopold Sédar Senghor rinnova il suo impegno nel promuovere la poesia come veicolo di speranza e cambiamento, nel solco dell’eredità culturale e umana lasciata da Léopold Sédar Senghor.

Email: info@premiointernazionalesenghor.com

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