Il Premio
Il Premio Internazionale di Poesia Léopold Sédar Senghor, fin dalla sua nascita, ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti e patrocini, tra cui la Medaglia del Presidente del Senato e della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana. Inoltre, è stato insignito del patrocinio di importanti istituzioni internazionali, come l’Unesco-Italia nelle prime due edizioni, il Parlamento Europeo, la Presidenza della Repubblica del Senegal, la Camera dei Deputati, il Vaticano (Dicastero della Cultura), l’Ambasciata della Repubblica Francese presso il Quirinale, l’Organizzazione Internationale della Migrazione, l’Universtà Milano Bicocca, l’Università Valle d’Aosta, la Chaire Senghor dell’Università Valle d’Aosta, il Cercle Richelieu-Senghor di Parigi, l’Accademia Mondiale della Poesia, la CGIL Flai, la CGIL Spi, l’Accademia della Crusca, l’Accademia delle Arti e Scienze Filosofiche di Bari, l’Accademia Tomitana della Romania, la Convenzione delle Nazioni Unite per combattere la desertificazione, Fondazione La Pira, l’Istituto Francese di Milano, la Rete degli Istituti Francesi d’Italia e Wikipoesia,
Il Premio è seguito da oltre 400.000 poeti in tutto il mondo, a testimonianza della sua rilevanza e dell’ampia partecipazione internazionale.
Il Premio nasce da un’idea del poeta, Prof. Cav. Cheikh Tidiane Gaye con l’intento di promuovere la cultura della Pace, della Solidarietà e dell’Amore tra i popoli attraverso la scrittura poetica. Un obiettivo primario è far conoscere e diffondere le opere del grande poeta Léopold Sédar Senghor, valorizzando il suo pensiero letterario e filosofico. In particolare, si intende sottolineare come la poesia possa essere un potente strumento per favorire la Pace.
Il Premio è aperto a tutte le persone maggiorenni del mondo, che scrivano in italiano o in francese, e quindi si rivolge a tutto lo spazio francofono, compreso l’Africa, i Caraibi, l’Europa e le Americhe. La competizione è suddivisa in cinque sezioni, ciascuna mirata a scoprire nuovi talenti e a favorire il dialogo culturale tra le diverse tradizioni letterarie, sia italiane che straniere.
Ogni anno riceviamo numerosi scritti da ogni angolo del pianeta, da uomini e donne consapevoli dell’importanza di lottare per la libertà e la pace, e convinti che la pace non si predica, ma si pratica. La giuria, composta da esperti, valuta le opere con giudizi che si fondano esclusivamente su criteri di valore e merito.
La nostra missione è promuovere la scrittura come mezzo per risvegliare le coscienze e sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi universali della pace e della solidarietà.

